In natura. Per imparare a nutrire correttamente un cane della prateria è indispensabile conoscere come si ciba nel suo habitat naturale. I cinomi mangiano cibi ad alto contenuto di fibre, non elaborati dall'uomo, che crescono spontaneamente nel territorio dove cresce la colonia: radici,erba,vegetali a foglia verde,bacche ,fiori e funghi. I semi, ricchi di sostanze nutritive e grassi, non rientrano nelle loro abitudini alimentari,così come la frutta. Occasionalmente, e prima della stagione invernale,integrano la loro dieta con proteine di origine animale derivanti da locuste ed altri insetti.

In cattività. La dieta del cane della prateria è costituito da fieno di buona qualità contenente non più del 25% di alfa alfa( una leguminosa ricca di proteine) e da pellettati (miscela di vegetali essicati,vitamine e minerali). In aggiunta possiamo fornirgli erbe fresche complete di radici pulite dal terriccio ma non lavate (così da non disperdere i sali minerali), vegetali a foglia verde, frutta ,patate, broccoli, carote, cetrioli, ed altri cibi freschi.

esempio di dieta quotidiana : fieno a volontà, due cucchiai di pellettati,integrati al mattino da quattro foglie di vegetali a foglia verde,1/4 di carota, due cimette di cavolfiore ed al pomeriggio 1/8 di pera, quattro foglie di insalata rossa, un ravanello ed un fungo tipo champignon.

E' importantissimo che l'acqua fresca sia sempre disponibile in grande quantità: in cattività ,infatti, i cinomi si alimentano anche con alimenti secchi che non forniscono loro la necessaria quantità di liquidi, al contrario di quanto avviene  in natura dove la loro dieta è sostanzialmente a base di vegetali freschi che contengono un'alta percentuale d'acqua.  Il cane della prateria deve sempre avere  a disposizione cibo; un digiuno prolungato superiore a sei ore è infatti eccessivo.

ALIMENTI FRESCHI . Gli alimenti freschi corrispondono perfettamente alle esigenze nutrizionali dei cinomi in quanto si avvicinano maggiormente a ciò che questi animali trovano in natura.

vegetali a foglia: cicoria, dente di leone, lattuga, rucola, scarola, radicchio, catalogna, cime di rapa.

verdure: carote, rape, finocchi, sedano, cetrioli, zucchine,fagioli piattoni, cornetti.

infiorescenze: cavoli, cavolfiori, broccoletti, cavoletti di bruxelles, fiori di zucchine.

tuberi: patate, ravanelli, rafano.

legni da rosicchiare: melo, robinia, salice, pero, ciliegio.

frutta: mele, pere, meloni, angurie, albicocche, ciliegie, fragole, frutti di bosco, kiwi, susine, mandarini, mapo, papaia, mango.

germogli: di soia, di grano.

CIBI VIETATI. Dolci, cioccolata, frutta secca,cibi ipercalorici,semi di girasole e noccioline. Il seme infatti racchiude, all'interno di un involucro più o meno duro, l'embrione di un vegetale e le riserve energetiche che ne permetteranno la germinazione.Tali scorte sono presenti sotto forma di amidi oppure di lipidi.Il seme costituisce quindi un concentrato di energie poco adatto ad un roditore.