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Il cane della prateria (cane della
prateria dalla coda nera) appartiene all'ordine dei Roditori sciuroformi(che
significa a forma di scoiattolo)Il suo nome deriva dal verso
caratteristico, molto simile all'abbaiare del cane,con cui i membri di
questa specie avvisano i propri simili di un pericolo incombente.La prima
descrizione risale al 1815 e si riferisce ad un soggetto di Cynomis
ludovicianus trovato nella zona dell' alto
Mississipi. Questo scoiattolo terricolo, conosciuto anche con il nome di
cinomio (che significa cane-topo), è piccolo, tozzo e simile alla
marmotta europea: da adulto raggiungela lunghezza totale di 28-36
centimetri, con una coda che misura tra i 3 ed i 10 cm ed un peso
oscillante tra i 700 e i 1400 grammi. Delle cinque sottospecie il più
"utilizzato" come animale da compagnia è il Cynomis ludovicianus
ludovicianus.
Il cane della prateria proviene dall'Ovest degli Stati Uniti e l'area di
distribuzione va dal Canada al Messico. Vive in zone desertiche, collinose
ed in pianure erbose. Predilige un clima asciutto, ma non troppo caldo. La
sua tana è costituita da un intricato sistema di cunicoli e gallerie. Le
tane possono essere profonde fino a 5 metri e lunghe più di 30. Nelle tane
c'è una "stanza" per ogni necessità ; forma delle vere e proprie città
sotterranee. Sono animali diurni e durante la notte si riposano nelle tane
sotterranee. Anche quando la temperatura esterna diventa troppo alta
questi animali si rifugiano sottoterra. In natura la loro alimentazione è
prevalentemente vegetariana, si nutrono di fieno, fiori, bacche, funghi,
foglie ed erba, ma non disdegnano ogni tanto qualche insetto come ad
esempio le locuste. Durante gli ultimi due secoli i cani della prateria
sono stati uccisi indiscriminatamente, per essere catturati e resi
"animali domestici" ora c'è una legge sulla caccia che li tutela e la
popolazione negli stati uniti è stabile.
MORFOLOGIA
Il corpo del cane della prateria dalla coda nera è il risultato
dell'adattamento ad una vita sia sotterranea sia di superficie. La forma
cilindrica e priva di sporgenze, come potrebbero essere le orecchie,
facilita infatti la corsa all'interno dei cunicoli, i poderosi arti
anteriori gli consentono di sviluppare una forza notevole durante lo
scavo, mentre quelli posteriori garantiscono una discreta velocità di
fuga. Le estremità sono dotate di cinque dita, la locomozione è
quadrupedale con appoggio dell'intera pianta del piede e della mano ( i
cani della prateria sono animali plantigradi come l'orso e l'uomo ),
mentre la stazione può essere sia quadrupedale sia eretta: durante
l'avvistamento, ma talvolta anche durante il gioco, queste bestiole si
alzano infatti in posizione eretta sugli arti posteriori.
Il mantello è formato da setole dure e riveste l'intera superficie
corporea, coda compresa. Ne sono invece esclusi i cuscinetti plantari, la
regione perineale ed il naso. Il colore è giallo ocra, la coda è nera e il
ventre è color camoscio chiaro. Piedi e manine sono color crema.
La testa, collegata al corpo mediante un collo appena accennato, ha
orecchie piccole e poco sporgenti poste alle sommità, e tuttavia in grado
di percepire le basse frequenze ( fino a 4 MHz ) e occhi ben sviluppati
posti sui lati. Il cinomio è dotato di una vista estremamente acuta grazie
all' elevata capacità risolutiva della retina. La bocca, di limitate
dimensioni è quasi interamente occupata dalla robusta lingua e presenta
denti la cui crescita si protrae per tutta la vita. I quattro incisivi (
due superiori, due inferiori ), unici denti visibili dall'esterno, sono
privi di radici e presentano il rivestimento di smalto solo sulla faccia
esterna.
PARAMETRI VITALI
Temperatura corporea : 35,3 - 39 °C
Frequenza cardiaca : 83 - 318
battiti al minuto
Peso : 500 - 2.200 grammi
Lunghezza : 28 - 36
centrimetri
Vita media : 8 anni (possibilità 10-12)
Gestazione e durata : una all'anno
(primavera) - 30/35 gg.
Numero piccoli : 1 - 8
Peso alla nascita : 15 grammi
Durata della lattazione : 6 settimane
Formazione del mantello e apertura
degli occhi : 26° - 38° g.
CARATTERE
Il cane della prateria è un animale dotato di uno spiccato spirito gregario
: abituato a vivere in gruppi familiari, necessita di costanti contatti
con membri della sua stessa specie. Tra loro si strusciano, si
mordicchiano, si baciano , mai stanchi di giocare di abbracciarsi o di
toelettarsi a vicenda, soffrono se costretti alla solitudine. Queste
relazioni sociali svolgono un ruolo importante per il loro equilibrio
psichico. I maschi sono più affettuosi delle femmine e maggiormente
disposti al gioco; hanno generalmente un forte comportamento protettivo
nei confronti dei proprietari rifuggono il contatto con gli estranei,
mostrandosi addirittura aggressivi nei loro confronti. Le femmine, invece,
pur tendendo ad essere più capricciose e nervose anche con gli stessi
padroni, non disdegnano, in genere, il contatto con persone sconosciute.
Durante la stagione riproduttiva il maschio può presentare problemi di
comportamento, mostrandosi aggressivo o "lunatico". Solitamente entro un
paio di mesi il comportamento ritorna nella norma. La sterilizzazione
chirurgica risolve definitivamente questo problema, ed è senz’altro
consigliabile se i comportamenti sgraditi sono particolarmente intensi o
prolungati.
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